Il collezionismo di sculture italiane di fine Ottocento e inizio Novecento rappresenta un settore significativo nel mercato dell'antiquariato, apprezzato per la qualità artistica e la varietà stilistica delle opere di quel periodo.
Caratteristiche delle Sculture
In questo arco temporale, le sculture spaziano dal Neoclassicismo al Realismo, fino ad arrivare ai primi accenni di Art Nouveau. I materiali più utilizzati includono marmo, bronzo, terracotta e alabastro.
Artisti come Giovanni De Martino, noto per le sue rappresentazioni di "scugnizzi" napoletani, e Mathurin Moreau, celebre per le sue figure femminili eleganti, sono particolarmente ricercati dai collezionisti.
Valutazione delle Sculture
La valutazione di una scultura dipende da diversi fattori:
- Autore: opere di scultori rinomati hanno un valore superiore.
- Epoca: la datazione precisa può influenzare il prezzo, con una predilezione per pezzi autentici del periodo indicato.
- Materiale: marmo e bronzo sono generalmente più quotati rispetto ad altri materiali.
- Stato di conservazione: condizioni ottimali aumentano il valore dell'opera.
- Provenienza: una documentazione chiara sulla storia dell'opera ne accresce l'attrattiva.
Fasce di Prezzo
- Opere di artisti meno noti: possono partire da qualche centinaio di euro.
- Sculture di artisti riconosciuti: ad esempio, una scultura di Giovanni De Martino può essere valutata intorno ai 450 euro.
- Pezzi di particolare rilevanza o dimensioni: possono raggiungere cifre più elevate, come una scultura firmata da Mathurin Moreau proposta a 15.000 euro.
Il collezionismo di sculture italiane di fine '800 e inizio '900 richiede una conoscenza approfondita del contesto artistico e una valutazione attenta dei singoli pezzi. Affidarsi a esperti del settore e consultare fonti autorevoli è fondamentale per effettuare acquisti consapevoli e valorizzare al meglio le proprie collezioni.